Quando organizzo più dischi, la capacità disponibile dipende da come li uso insieme. Due dischi uguali possono sommare lo spazio oppure contenere gli stessi dati. Vale per unità da 1 TB, 2 TB o altre capacità: è il livello RAID a cambiare il risultato.

Che cosa cambia fra i livelli RAID?

RAID indica diversi modi di organizzare più dischi. Il numero non è una classifica: RAID 6 non è sempre migliore di RAID 1. La scelta dipende da spazio, numero di dischi, prestazioni e guasti che voglio tollerare.

LivelloDischi minimiSpazio nominale, dischi ugualiGuasti tollerati
RAID 02Somma dei dischiNessuno
RAID 1, coppia2Capacità di un disco1 disco
RAID 53Totale meno un disco1 disco
RAID 64Totale meno due dischi2 dischi
RAID 10, coppie in mirror4, numero pariMetà del totaleAlmeno 1; più guasti solo se in coppie diverse

Capacità prima di formattazione e spazio riservato. Con dischi di taglia diversa il calcolo cambia e parte della capacità può restare inutilizzata. Le caratteristiche sono riassunte nella documentazione Synology sui livelli RAID.

RAID 0 e RAID 1: spazio oppure mirroring

Nel RAID 0 i dati sono distribuiti fra i dischi. Due unità da 2 TB danno 4 TB nominali, ma il guasto di una sola può rendere inutilizzabile l’intero volume. Non lo sceglierei come archivio principale dei ricordi familiari.

Nel RAID 1 ogni disco della coppia contiene gli stessi dati. Due unità da 2 TB danno 2 TB nominali. Con due dischi da 1 TB, invece, il risultato è 1 TB nominale. La regola è la stessa: nella coppia in mirror lo spazio utile corrisponde alla capacità di un solo disco.

RAID 5 e RAID 6: la parità

La parità è informazione aggiuntiva che permette di ricostruire i dati quando un disco manca; non è una seconda copia completa di ogni file. È distribuita nell’insieme dei dischi.

Con RAID 5, quattro dischi da 2 TB offrono 6 TB nominali e tollerano un disco guasto. Con RAID 6, gli stessi quattro dischi offrono 4 TB e tollerano due dischi guasti. Durante la ricostruzione il sistema lavora in condizioni diverse dall’uso normale: ridondanza, backup e prestazioni vanno valutati insieme.

RAID 10: coppie specchiate

Il RAID 10 combina coppie in mirror e distribuzione dei dati fra le coppie. Quattro dischi da 2 TB offrono 4 TB nominali. Può tollerare due guasti se colpiscono coppie differenti; perdere entrambi i dischi della stessa coppia compromette il volume. Non ha quindi la stessa tolleranza a due guasti qualunque del RAID 6.

E RAID 2, 3 e 4?

Sono livelli storici con differenti schemi di distribuzione e correzione/parità; non sono le opzioni su cui baserei la scelta di un NAS domestico attuale. Esistono anche RAID 50 e 60, combinazioni per sistemi con più dischi, e soluzioni specifiche di produttori o filesystem.

Con quattro alloggiamenti, che cosa posso fare?

Quattro slot non obbligano a montare quattro dischi o a riunirli tutti nello stesso volume. Posso usare una coppia in RAID 1 e lasciare liberi gli altri slot, oppure creare due coppie indipendenti. Due mirror separati non sono un RAID 10: sono due archivi distinti.

Se monto quattro dischi della stessa capacità, ecco i risultati nominali:

Configurazione4 dischi da 1 TB4 dischi da 2 TBTolleranza ai guasti
RAID 04 TB8 TBNessun disco
Due RAID 1 indipendenti2 volumi da 1 TB2 volumi da 2 TB1 per coppia; 2 nella stessa coppia fanno perdere quel volume
RAID 53 TB6 TB1 disco
RAID 62 TB4 TB2 dischi qualsiasi
RAID 102 TB4 TB1 garantito; 2 solo se in coppie diverse

Un unico RAID 1 a quattro copie, se supportato, conserva invece la capacità di un solo disco e può tollerarne tre guasti: non va confuso con due coppie in mirror. Le capacità reali visualizzate saranno inferiori o espresse in unità diverse, per formattazione, spazio riservato e convenzioni TB/TiB.

Pro e contro, senza una classifica assoluta

  • RAID 0: massimizza lo spazio e può aumentare le prestazioni con carichi adatti. Non offre ridondanza: un solo guasto compromette il volume. Lo valuterei per dati di lavoro ricreabili, non come unica casa dei ricordi.
  • RAID 1: semplice per una coppia di dischi, mantiene una copia specchiata e permette di partire con due unità. Usa metà della capacità fisica della coppia; il mirroring non garantisce un raddoppio delle prestazioni.
  • RAID 5: lascia più spazio di RAID 6 e RAID 10 a parità di quattro dischi. Tollera un solo guasto; calcolo della parità, piccole scritture e ricostruzione possono pesare sulle prestazioni, secondo implementazione e carico.
  • RAID 6: mantiene il volume disponibile anche con due dischi guasti. Con quattro dischi dedica alla ridondanza l’equivalente di metà della capacità totale; la doppia parità aggiunge lavoro alle scritture.
  • RAID 10: combina mirroring e distribuzione dei dati, senza calcolo di parità, ed è interessante per carichi con molte scritture. Richiede almeno quattro dischi e usa metà della capacità. Due guasti nella stessa coppia restano fatali per il volume.

La velocità percepita dipende anche da CPU, software, controller, rete e tipo di file: un RAID orientato alle prestazioni non elimina automaticamente il collo di bottiglia di una rete Gigabit.

Quale sceglierei per un NAS familiare?

Con due dischi uguali sceglierei RAID 1 e un backup indipendente. Che siano da 1 o 2 TB cambia lo spazio, non il principio. È una base comprensibile per un archivio di foto, video e documenti.

Con quattro dischi, se metà della capacità mi basta e voglio tollerare due guasti qualunque, valuterei prima RAID 6. Se la priorità sono scritture frequenti e prestazioni, considererei RAID 10, accettando la diversa tolleranza ai guasti. RAID 5 è un compromesso per avere più spazio, purché accetti il margine di un solo disco guasto e mantenga un backup adeguato.

Non esiste quindi un RAID migliore per tutti. Scelgo in base a spazio necessario, budget, carico e capacità del sistema di gestire e ripristinare il volume. Prima di decidere verifico i livelli supportati: avere quattro slot non significa che il controller o il software offrano ogni configurazione.

Nessun RAID è un backup. Cancellazioni, malware o danni all’intero dispositivo possono colpire tutto l’archivio. Il RAID aiuta nella continuità di servizio durante alcuni guasti; una copia separata e recuperabile protegge da problemi diversi.

Un microserver da usare come NAS?

Se ti interessa vedere queste scelte in una macchina reale, nella mia recensione dell’HP ProLiant MicroServer N40L nel 2026 racconto l’acquisto a 70 euro, la pulizia, la configurazione dei dischi e i risultati delle prove. Un esempio concreto di come ho costruito il mio archivio domestico.