Retro di testaCURIOSITÀ. METODO. SOLUZIONI.

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Retro di testa, anche in video.

La mia voce, le mie prove e un po’ di ironia. Per raccontare la tecnologia con parole semplici, senza annoiarti dall’altra parte dello schermo.

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La sigla: musica, immagini e curiosità.

Mi piace scrivere testi, anche di canzoni, e montare video. Non suono strumenti musicali: per questa sigla ho usato l’intelligenza artificiale per creare la parte musicale a partire dal mio testo.

Ho poi portato la musica in Audacity e lavorato sulle tracce per fare un mastering semplice. Sono un autodidatta, non un professionista: mi piace sperimentare, ascoltare il risultato e cercare di migliorarlo. Infine ho montato il video.

È nato così RETRO DI TESTA / Official Music Video: un piccolo assaggio del tono che voglio dare al canale.

Copertina della sigla: RETRO DI TESTA / Official Music Video

RETRO DI TESTA · YOUTUBE

RETRO DI TESTA / Official Music Video

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Perché Retro di testa?

All’inizio pensavo a una tecnologia raccontata un po’ “fuori di testa”: in modo scherzoso, fuori dal comune, ma chiaro. Volevo unire quell’idea al mio essere un millennial, cresciuto vedendo passare tante generazioni di tecnologia. Da lì è arrivato il nome Retro di testa.

La passione è cominciata quando avevo sette o otto anni. Smontavo tutto per capire cosa ci fosse dentro. All’inizio non sempre riuscivo a rimontare gli oggetti, ma intanto imparavo a riconoscere circuiti e componenti. Non sono un perito elettronico: ho imparato soprattutto mettendoci le mani, facendo tentativi e cercando di riparare le cose.

Da bambino e da ragazzo avevo poche possibilità economiche. Quello che trovavo in casa diventava una possibilità per inventare qualcosa: recuperare pezzi, adattarli e chiedermi “non ho questo componente, come posso ottenere lo stesso risultato?”. Mi piaceva quello spirito alla MacGyver: ingegnarsi con quello che si ha.

Quella voglia di costruire è rimasta. Ho realizzato anche casse per altoparlanti con la stampa 3D, e ho tante esperienze e progetti da raccontare. Sul sito approfondisco con articoli e fotografie; sul canale voglio accompagnarti con la mia voce, qualche battuta e spiegazioni comprensibili. Le cose possono essere serie senza diventare una lezione piena di paroloni.