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SALA ACOUSTICS · MARCO SALA

Music Essence

Tallava Edition. Piccola, ma con carattere.

Un progetto a due vie nato per l’ascolto da vicino: un cabinet chiuso, un woofer giallo e la voglia di dare spazio alle voci e agli strumenti.

Due vie passiveCassa chiusa
Costruzione, ascolto e tutte le prove ↓
Vista del diffusore Music Essence
Il mio diffusore Music Essence.
Configurazione
Due vie passive
Cabinet
Cassa chiusa
Costruzione
Cabinet stampato in 3D
Dimensioni esterne
130 × 200 × 307 mm (L × P × H)

Obiettivo e dati di progetto

La Music Essence non nasce per sostituire la Legendary in scala ridotta. Nasce per un compito diverso: essere un diffusore compatto, capace di lavorare su scrivania o in un piccolo ambiente, con un ascolto da vicino e con una priorita precisa su voce, strumenti, dettaglio e scena.

Ho costruito il progetto con un cabinet stampato in 3D, un midwoofer da 4 pollici, un tweeter a cupola e un crossover passivo commerciale a due vie. È una mia costruzione DIY: qui racconto il montaggio e le misure nella stanza di ascolto, distinguendo le specifiche dichiarate dei componenti dai risultati delle prove.

Distinguo tre tipi di informazioni: dati dichiarati dal venditore o sulle targhette; dati misurati tramite REW; interpretazioni tecniche, esplicitamente indicate come tali. Questo evita di trasformare un grafico o una specifica commerciale in una certezza che non e stata verificata.

ModelloSala Acoustics Music Essence
EdizioneTallava Edition
Architettura2 vie passive, box chiuso
Uso previstoDesktop / nearfield / ascolto a distanza breve o media
Dimensioni esterne307 x 130 x 200 mm
Pareti10 mm dichiarati
Impedenza di progetto8 Ohm nominali - come riportato in targhetta
Potenza in targhetta15 W nominali / 50 W massimi
Metodo di misuraREW, diffusore destro a 1 m e coppia L+R in zona ascolto

Design del cabinet

Il linguaggio visivo unisce superfici bianche curve, baffle e retro neri, viti a vista e un dettaglio giallo del cono. La forma non e un rettangolo puro: la geometria rastremata e stata scelta per dare un profilo piu dinamico e per allontanare il progetto dall aspetto di una semplice scatola parallela.

Origine e Tallava Edition

Dopo la Legendary, il passo successivo non e stato aumentare ulteriormente dimensioni o numero di altoparlanti. Il punto di partenza era l esigenza opposta: un diffusore piu piccolo, destinato a una scrivania, a un uso quasi da studio e a un ascolto non troppo lontano.

La Legendary, per volume e impostazione, rappresenta un progetto piu grande e piu spettacolare. Ho pensato la Music Essence invece per rendere leggibili i particolari: il corpo delle voci, la presenza degli strumenti, gli attacchi delle percussioni, il sax e le sfumature di registrazioni tranquille o audiophile.

“Volevo fare qualcosa da studio, qualcosa che si potesse mettere su una scrivania. Non una cassa per ascoltare da lontanissimo, ma un due vie per stare abbastanza vicino alla musica.”

C e anche un lato personale. Ho concepito il progetto come regalo e ha assunto una sua identita: Tallava Edition. Il nome richiama l ascolto di musica balcanica e di arrangiamenti con fiati, tamburi, batterie e strumenti che meritano energia nella gamma media e alta.

Scelta delle due vie

Perche un due vie? Un tre vie era stato considerato, ma entro 307 mm di altezza esterna avrebbe compresso eccessivamente il volume riservato al driver principale. Inserire un medio avrebbe reso il mobile piu affollato senza garantire un guadagno proporzionato. La scelta e diventata quindi una configurazione piu diretta: midwoofer da 4 pollici e tweeter dedicato.

Che suono doveva avere? Dettaglio, voci leggibili e strumenti distinti. Non l obiettivo del sub-basso o del volume da festa, ma una resa aperta e coinvolgente per musica classica, chill, jazz, registrazioni di strumenti e contenuti in cui i particolari contano.

Woofer, cassa chiusa e prime impressioni

Perche un 4 pollici? L idea iniziale prevedeva un 3 pollici. Sul mercato, pero, molti 3 pollici sono full range e l offerta di veri piccoli woofer e limitata. Il 4 pollici e diventato il compromesso pratico: piu superficie radiante, maggior reperibilita e un migliore uso del volume interno.

Perche il box chiuso? Non viene presentato come una legge universale contro il reflex. Un reflex puo funzionare anche con piccoli driver, ma richiede parametri affidabili del woofer, volume e accordo del condotto progettati insieme. Per Music Essence ho scelto il box chiuso: semplice, controllata e meno dipendente da un tubo reflex non calcolato per quel driver.

Cosa ha sorpreso al primo ascolto? A distanza troppo ravvicinata il risultato non sembrava subito speciale. Spostandomi di alcuni metri, ho sentito maggiore scena e naturalezza. Questo e un punto importante: la Music Essence e compatta, ma il suo equilibrio cambia in modo percepibile tra ascolto immediato sul tavolo e ascolto da una distanza piu ampia.

“Brillante. I bassi ci sono, ma non e un 4 pollici che deve fare chissa cosa. Con l equalizzatore possono esserci, ma la sua forza e soprattutto la musica rilassata, gli strumenti e il dettaglio.”

Dimensioni e volume interno

Cosa significa 5,68 L? E un valore geometrico massimo ricavato dal parallelepipedo interno teorico. Il volume acustico effettivo e minore: lo riducono le pareti non perfettamente parallele, il cestello del woofer, il tweeter, il crossover, i morsetti e il materiale assorbente. In queste prove non viene quindi attribuito un volume netto fittizio.

Altezza esterna307 mm
Larghezza esterna130 mm
Profondita esterna200 mm
Spessore pareti10 mm su lati, alto e basso - dato del mio progetto
Volume interno teorico di contenimentocirca 287 x 110 x 180 mm = 5,68 L, prima di sottrarre driver, filtro, assorbente e geometria rastremata
Volume netto acusticonon misurato direttamente; e necessariamente inferiore al valore teorico
Caricamentochiuso, senza condotto reflex
Assorbentepresente nella fase progettuale; quantitativo e densita non sono usati per calcoli quantitativi in queste prove

Alette posteriori

La mia ispirazione viene da diffusori B&W: il retro non e una superficie anonima, ma una parte visibile del progetto. Le alette non sono materiale fonoassorbente nel senso tradizionale. Essendo esterne, non assorbono direttamente l onda interna del box come farebbe una spugna interna.

La lettura tecnica corretta e diversa: la struttura puo aumentare localmente la rigidita della parte posteriore, spezzare una grande superficie piatta in molte piccole sezioni e modificare le modalita di vibrazione del pannello. Quanto questa scelta cambi davvero la risposta acustica richiederebbe misure comparative del pannello, ma come architettura meccanica e come identita visiva e una delle firme piu riconoscibili della Music Essence.

Morsetti e targhetta

La targhetta riporta Music Essence, impedenza 8 Ohm, potenza nominale 15 W e potenza massima 50 W. Queste indicazioni definiscono la classificazione del progetto e devono essere interpretate come rating del diffusore completo, non del solo woofer.

Il woofer, il tweeter e il crossover hanno ciascuno proprie specifiche commerciali; il limite reale dell insieme dipende dal punto piu vulnerabile, dal filtro e soprattutto da quanto contenuto subsonico ed equalizzazione vengono inviati al piccolo driver.

Architettura e percorso del segnale

Il segnale entra dai morsetti posteriori e raggiunge il crossover a due vie. Il filtro lo divide tra il Vonyx WK10 da 4 pollici, montato nel box chiuso, e il tweeter a cupola da 6 Ω. Il taglio elettrico dichiarato è a 2,9 kHz.

Il valore 2.900 Hz e una specifica elettrica del filtro commerciale, non una misura automatica dell incrocio acustico reale. Il punto reale dipende da impedenza dei driver, sensibilita, risposta in baffle e pendenze effettive. Nelle mie misure REW non vedo un enorme vuoto evidente in zona di incrocio, ma non sostituiscono misure separate e gated dei due driver.

MidwooferVonyx WK10 da 4 pollici, 8 Ohm, membrana indicata come Kevlar dalla pagina del venditore.
TweeterCupola a film/seta, 6 Ohm, 30 W dichiarati dalla pagina del venditore.
CrossoverCrossover 2 vie commerciale; taglio elettrico dichiarato 2.900 Hz; potenza commerciale dichiarata 180 W.
CabinetBox chiuso in stampa 3D, pareti dichiarate da 10 mm.
SistemaDiffusore passivo a 2 vie. La targhetta riporta 8 Ohm nominali per il diffusore completo.

Il woofer Vonyx WK10

Nome commercialeVonyx WK10 HiFi Breitbandlautsprecher, 4 Zoll
Impedenza dichiarata8 Ohm
Potenza dichiarata dal venditore150 W Max - dato commerciale del driver singolo
Sensibilita dichiarata82 dB SPL @ 1 W / 1 m
Banda dichiarata66 Hz - 9 kHz
Diametro esterno112,3 mm
Foro di montaggio92 mm
Profondita di montaggio60 mm
Profondita totale65,5 mm

Il grafico dichiarato del woofer

Il grafico commerciale mostra una risposta larga e non perfettamente piatta, con un andamento che entra nella banda utile attorno a 66 Hz, una regione centrale relativamente regolare e una marcata variazione nelle alte frequenze prima della fine banda dichiarata. Non sono indicati chiaramente baffle, tensione di misura, smoothing, distanza, ambiente o soglia di distorsione. Per questo il grafico e utile come orientamento, non come certificazione completa.

Grafico dichiarato e misura reale

La coerenza e qualitativa, non numerica. Il progetto utilizza il driver in modo compatibile con la sua vocazione a larga banda, ma il sistema completo ha un tweeter e un crossover: non e corretto dire che la risposta misurata della Music Essence sia il grafico del WK10.

Banda bassaLa pagina del venditore dichiara 66 Hz. La misura nearfield mostra energia sotto tale zona, ma non consente di dichiarare una estensione calibrata a 40 Hz: la scala assoluta, il box, la stanza e il livello non sono normalizzati rispetto al grafico dichiarato del driver.
Sensibilita82 dB @ 1 W / 1 m e una dichiarazione del venditore. Le schermate REW non documentano 1 W elettrico, microfono calibrato o tensione esatta: non possono confermare o smentire quel numero.
Medie e alteIl grafico dichiarato del driver arriva fino a 9 kHz per il driver nudo. Nella Music Essence, sopra la zona di crossover il segnale e condiviso/consegnato al tweeter: la curva a 1 m non puo essere attribuita solo al woofer.
Conclusione onestaLe misure non contraddicono il carattere generale dichiarato: un piccolo driver con banda utile ampia. Non permettono pero una sovrapposizione quantitativa seria senza dati grezzi, misura separata del driver e procedura calibrata.

Tweeter e crossover

Il tweeter rappresenta la parte che determina in larga misura la brillantezza e l aria del diffusore. Il suo valore nominale di 6 Ohm, unito a un midwoofer nominalmente da 8 Ohm e a un crossover commerciale, rende impossibile calcolare a tavolino il livello finale senza misure individuali.

Questo spiega perche le misure 0, 15 e 30 gradi sono fondamentali: non bastano per ricostruire l intero filtro, ma permettono di verificare se il sistema presenta una grossa cancellazione in area di incrocio o un crollo anomalo fuori asse. Nelle curve fornite non si osserva un buco macroscopico largo vicino alla zona dichiarata di 2,9 kHz.

AIYIMA A80 e alimentazione

Alimentatore usato48 V / 5 A
Disponibilita DC teorica48 V x 5 A = 240 W lato alimentatore. Non e una potenza audio per canale.
Intervallo alimentazione ufficiale24 - 48 V
Impedenze supportate ufficialmente4 - 8 Ohm
Potenza massima ufficiale300 W x 2 a 4 Ohm - dichiarazione del produttore, dipendente dalle condizioni di test e dall alimentazione.
Ingressi ufficialiRCA, TRS, USB PC, ottico, coassiale, Bluetooth.
Controlli tono ufficialiBassi e alti regolabili fino a +/-10 dB. Le mie misure sono state fatte con bassi 0 dB e alti 0 dB.

Potenza disponibile e limiti del diffusore

La catena delle mie prove parte dalla sorgente Bluetooth, con PCM 44,1 kHz visualizzato sull’AIYIMA A80. L’amplificatore è alimentato a 48 V / 5 A, con controlli di tono a zero; il microfono e REW acquisiscono la risposta delle Music Essence nella stanza.

Il calcolo 48 V x 5 A = 240 W e corretto come limite di potenza continua disponibile dall alimentatore in corrente continua. Non significa 240 W su ciascun canale, ne significa che il diffusore riceve automaticamente quella potenza. Ci sono perdite di conversione, limiti del circuito, musica non continua, impedenza variabile del carico e impostazioni di volume.

Per questa Music Essence, il dato piu importante non e inseguire la potenza massima dell A80. La targhetta del diffusore riporta 15 W nominali e 50 W massimi, mentre il woofer e un 4 pollici in box chiuso. Il limite pratico puo arrivare prima dal movimento del cono nelle basse frequenze che non dall amplificatore.

La sessione di misura flat e il riferimento. Evitare Bass +5 dB a volume alto: un boost di 5 dB richiede circa 3,16 volte la potenza nella banda equalizzata e puo aumentare molto l escursione del woofer. Se compare un colpo secco o un rumore meccanico, ridurre subito volume e boost.

Setup e metodo REW

AmbienteStanza domestica reale, non camera anecoica.
SorgenteBluetooth verso AIYIMA A80; il display documenta BT e PCM 44,1 kHz.
Tono A80Bass 0 dB, Treble 0 dB per la nuova sessione flat.
Diffusore singoloCassa destra, microfono a 1 m, 0 / 15 / 30 gradi.
NearfieldMicrofono a circa 1 cm dal woofer.
Coppia stereoL+R in zona di ascolto a circa 2,8 - 2,9 m.
Limite faseCon Bluetooth e senza timing reference documentata, la fase assoluta non viene usata per conclusioni sul crossover.

Come leggere le misure

SPL a 1 m: mostra la risposta del sistema cassa + driver + crossover + prime riflessioni della stanza. E utile per capire tendenza tonale, eventuali buchi grandi e comportamento fuori asse.

Nearfield a 1 cm: e utile soprattutto sotto circa 300 - 500 Hz. A frequenze piu alte non rappresenta piu il suono percepito a distanza, perche il microfono legge una piccola zona del cono.

Waterfall e spectrogram: mostrano come l energia decade nel tempo. In una stanza, code e creste sotto alcune centinaia di Hz possono venire dalla stanza tanto quanto dal diffusore.

Zona ascolto L+R: e la misura piu vicina all esperienza reale, ma anche la piu influenzata da pavimento, pareti, mobili, interferenza tra canali e posizione della testa. Non bisogna equalizzare ciecamente ogni buco stretto.

Il collegamento Bluetooth ha un limite importante: un ritardo Bluetooth anche inferiore a 40 ms non modifica automaticamente la curva di ampiezza se la catena e stabile, ma rende meno affidabili le interpretazioni basate sul tempo assoluto. Per questo mi concentro su SPL, tendenza di dispersione e decadimenti qualitativi, non conclusioni di fase millimetriche.

Risposta a 1 m: 0°

La curva mostra un sistema con energia crescente dalla regione bassa verso una zona di lavoro piu stabile, diverse ondulazioni tra basso e medio e una presenza progressiva nella gamma alta. La lettura piu forte e il carattere aperto della zona 4 - 10 kHz, coerente con le mie impressioni di ascolto: brillante, dettagliato e favorevole a voce e strumenti.

Tra circa 100 Hz e 1 kHz sono visibili picchi e avvallamenti. A 1 m in una stanza non possono essere attribuiti automaticamente al solo mobile: baffle step, pavimento, tavolo, pareti e riflessioni precoci partecipano alla curva. Il punto utile e che non compare una cancellazione enorme e larga che renda il progetto inutilizzabile.

Dispersione: 15° e 30°

Le curve a 15 e 30 gradi mantengono la stessa impronta generale della misura frontale. Nelle immagini non appare un crollo largo e immediato della gamma alta, ne un grande buco nel territorio dell incrocio dichiarato. Questo e un segnale incoraggiante per l uso desktop o in salotto: piccoli spostamenti laterali dell ascoltatore non dovrebbero cambiare drasticamente il carattere.

Questa non e una misura polare anecoica. Per disegnare una vera mappa di dispersione servirebbero molti angoli, distanze controllate e ambiente/gating piu rigorosi. Pero, a livello pratico, conferma che l impostazione della cassa non sembra essere iper-direttiva nel solo intervallo 0 - 30 gradi osservato.

Woofer nearfield a 1 cm

La misura nearfield riduce molto l influenza della stanza nella regione bassa. Conferma che il 4 pollici in box chiuso non e privo di contenuto nella gamma grave; esiste energia utile nelle decine di Hz e nella zona 50 - 150 Hz.

Non sarebbe corretto trasformare questa immagine in un claim del tipo “riproduce 40 Hz”. Per farlo servirebbero calibrazione, scala assoluta, merge con misura farfield e criteri di attenuazione. La conclusione corretta e piu prudente: rispetto alle dimensioni, il sistema non appare magro; il limite rimane la pressione massima e l escursione quando si chiede troppo basso a volume elevato.

Distorsione

La schermata e utile per conservare la sessione, ma non contiene - nella forma esportata - una lettura abbastanza chiara delle curve THD, seconda armonica e terza armonica per dichiarare percentuali precise. Per rispetto dei dati, non attribuisco alla Music Essence un valore di THD che non sia visibile in modo inequivocabile.

L assenza di un numero non significa che la misura sia inutile. Al contrario, la prova e coerente con il comportamento previsto: un piccolo driver lavora tranquillamente a livello moderato e puo entrare in difficolta se viene spinto con molta energia sotto la sua banda comoda, soprattutto con bass boost. Una percentuale rigorosa richiederebbe un’esportazione con THD, H2 e H3 chiaramente leggibili.

Waterfall della singola cassa

Il waterfall mostra che le basse frequenze e parte della medio-bassa conservano energia piu a lungo della gamma superiore. Questo e normale in un ambiente domestico: pareti, pavimento e mobili aumentano le modalita della stanza, soprattutto sotto qualche centinaio di Hz.

Non si osserva, dallo screenshot, un unico picco strettissimo che permetta di accusare con sicurezza il cabinet di una risonanza grave evidente. La lettura corretta resta prudente: i decadimenti sono un risultato combinato di altoparlante, box e stanza.

Spettrogramma della singola cassa

Lo spectrogram conferma la presenza di energia continua nella parte medio-alta, dove la Music Essence ha il suo carattere piu evidente. Sotto circa 200 Hz la figura mostra strutture piu lente e irregolari, compatibili con la stanza e con una cassa piccola che interagisce con superfici vicine.

Waterfall e spectrogram non raccontano “quanto basso fa” una cassa: raccontano quanto tempo l energia resta. In questa lettura, la Music Essence appare piu forte per dettaglio e presenza che per sub-basso.

Risposta stereo a 2,8–2,9 m

Questa e la misura che interessa maggiormente per l esperienza quotidiana. Non e piatta come una prova in campo libero, e non deve esserlo: due diffusori nella stanza producono rinforzi e cancellazioni che dipendono da distanza tra diffusori, pareti, pavimento, mobili e posizione del microfono.

La curva mantiene una presenza alta da circa 4 kHz in poi, mentre sotto 1 kHz diventa piu frastagliata. Non e un invito ad alzare o abbassare ogni singola irregolarita: molti buchi stretti sono cancellazioni geometriche. Un equalizzatore che prova a riempirli puo far lavorare troppo woofer e amplificatore senza risolvere il problema nel punto reale di ascolto.

Waterfall stereo

Con due casse e quasi tre metri di distanza, il grafico rappresenta soprattutto il sistema completo: altoparlanti, stanza e posizionamento. Le code nei bassi e nella medio-bassa sono da considerare normali in questo contesto.

La misura e molto utile per decidere interventi pratici: spostare anche poco le casse o il punto d ascolto, cambiare la distanza dal muro o ruotare leggermente i diffusori puo cambiare piu di molti dB applicati con equalizzazione.

Spettrogramma stereo

Il grafico conferma che il sistema mantiene energia utile anche con ascolto lontano. Le regioni basse sono condizionate dalla stanza; la gamma medio-alta resta presente e spiega perche il progetto mantiene un carattere aperto anche nel punto d ascolto.

Per l’ascolto reale, parto dal posizionamento e dalla rotazione dei diffusori verso il punto d’ascolto. Solo dopo considero correzioni molto leggere e larghe, evitando boost profondi nei buchi stretti sotto 300 Hz.

Volume e controlli di tono

Il piccolo box chiuso protegge in parte il woofer rispetto a un reflex non accordato, ma non rende impossibile il fine corsa. Il cono puo raggiungere limiti meccanici quando la musica contiene basse frequenze intense o quando il tone control aggiunge molto contenuto sotto la regione naturale del sistema.

Profilo di riferimentoBass 0 dB / Treble 0 dB. E la condizione delle nuove misure e il punto da cui partire.
Se il suono e troppo pungenteTreble -1 dB. Le misure suggeriscono una presenza importante nella parte alta; una piccola riduzione puo essere preferibile a EQ aggressive.
Se si ascolta pianoBass +1 dB puo essere provato con moderazione. Non e una prescrizione: ascoltare eventuali rumori meccanici.
Da evitareBass +5 dB con volume alto. Il boost aumenta forte richiesta di potenza ed escursione sulle basse frequenze.
Segnale di stopColpo secco, rumore di fondo corsa, raschiamento o vibrazione anomala. Ridurre subito volume; non continuare lo sweep.

Ascolto e generi musicali

Ho trovato il progetto particolarmente convincente con musica classica, chill, jazz, sax, percussioni, voci e registrazioni audiophile. Questi generi sfruttano la presenza della parte media e alta, la capacita di rendere evidenti i transienti e una scena che migliora quando ci si allontana dalla distanza troppo ravvicinata.

House, techno e musica con richiesta di sub-basso continuo non sono il territorio naturale di un 4 pollici chiuso da 5 - 6 litri teorici. Puo riprodurli, ma non deve essere giudicato come se dovesse sostituire un subwoofer o un grande reflex.

Posizionamento

Le misure fuori asse non mostrano un collasso immediato fino a 30 gradi. Questo lascia libert a di sperimentare: una leggera convergenza verso il punto d ascolto puo migliorare immagine e precisione; una maggiore apertura puo ammorbidire la percezione dell alto.

Distanza dal muro posterioreProvare piccoli spostamenti; 5 - 15 cm possono cambiare il basso percepito in una stanza.
AltezzaPortare il tweeter circa all altezza dell orecchio durante l ascolto seduto, quando possibile.
Toe-inIniziare con circa 10 - 15 gradi verso l ascoltatore. Le misure 15 e 30 gradi suggeriscono che non serve una precisione estrema.
Zona ascoltoNon stare esattamente contro una parete posteriore. Anche un piccolo spostamento avanti/indietro puo cambiare i buchi bassi.
Test praticoPer decidere, ascoltare voce parlata, piano, sax e un brano con basso controllato. Non solo sweep o rumore rosa.

Idee per la Mk2

Ho considerato anche come far evolvere questa costruzione. La mia idea per una Mk2 è di mantenere il linguaggio: mobile non rettangolare, superfici curve, baffle nero, retro strutturato e dimensione ancora compatta. La crescita prevista e controllata, non un ritorno alla scala della Legendary.

VolumeUn cabinet leggermente piu grande consentirebbe maggiore margine al driver principale.
DriverPossibile passaggio a un woofer piu grande, mantenendo l obiettivo di dettaglio e ascolto ravvicinato.
ReflexPossibile solo con parametri Thiele/Small del driver, volume netto e condotto calcolati insieme. Non come aggiunta estetica.
Tre viePossibilita aperta ma non obbligatoria. In un mobile piccolo, una buona due vie puo essere piu coerente di un tre vie compresso.
Misure futureImpedance sweep, misure dei driver separati, media multi-posizione, test di distorsione con curve THD chiaramente esportate.

Scheda tecnica completa

Produttore / progettoSala Acoustics - Sala Projects
ModelloMusic Essence
EdizioneTallava Edition
TipoDiffusore passivo compatto a due vie
CaricamentoBox chiuso
Dimensioni307 H x 130 L x 200 P mm
Pareti10 mm dichiarati
Driver principaleVonyx WK10 4 pollici, 8 Ohm, membrana dichiarata Kevlar
TweeterCupola a film/seta, 6 Ohm, 30 W dichiarati
CrossoverCommerciale 2 vie, 2.900 Hz dichiarati
Impedenza di sistema8 Ohm nominali in targhetta
Potenza di sistema15 W nominali / 50 W massimi in targhetta
Amplificatore di riferimentoAIYIMA A80
Alimentatore sessione48 V / 5 A - 240 W DC teorici lato PSU
Sorgente di misuraBluetooth; display A80 con BT / PCM 44,1 kHz
SoftwareREW
Misure disponibili0 / 15 / 30 gradi a 1 m; nearfield 1 cm; distortion; waterfall; spectrogram; L+R in zona ascolto

Conclusioni tecniche

Il valore di questo progetto non e fingere di essere un diffusore

industriale perfettamente standardizzato. E documentare un percorso

reale: idea, stampa 3D, compromessi, componenti accessibili, prova in

stanza, ascolto critico e volont a di migliorare. Questa e la Music

Essence.

Possiamo direLa Music Essence e un due vie compatto, brillante e dettagliato; le curve a 0 / 15 / 30 gradi non mostrano un crollo evidente fuori asse; il box chiuso e coerente con il formato.
Possiamo direIn stanza, a circa 2,8 - 2,9 m, il sistema mantiene energia e carattere ma la curva diventa piu influenzata dall ambiente, come normale.
Non possiamo direSensibilita certificata esatta, risposta anecoica, F3 preciso, THD percentuale rigorosa o impedenza minima, perche non sono state fatte misure calibrate dedicate.
Non possiamo direChe il grafico dichiarato del driver sia identico alla risposta del sistema: il driver e montato in una cassa, filtrato e affiancato da un tweeter.
InterpretazioneIl carattere percepito e coerente con quanto misurato: presenza alta, dettaglio, vocazione per voci e strumenti. Il basso e presente per dimensioni, ma richiede gestione responsabile del volume e del tone control.

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